LA SETTIMA DONNA di GIULIANO BRENTEGANI
TITOLO: La Settima Donna
GENERE: Thriller soft
PREZZO CARTACEO: 13,30€
PREZZO E-BOOK: 2,99€
EDITORE: Self
RECENSIONE:
"Mi è stato raccontato che quando avevo circa sei mesi la mia famiglia, i mie genitori ed una sorella molto più grande di me, furono uccisi mentre io venni risparmiata solo perchè troppo piccola. Il motivo? Mia madre venne accusata di stregoneria, crimine che nel XVI secolo equivaleva a condanna a morte certa per l'interessata e, nella maggior parte dei casi, per i familiari. Scampavano ad umilianti processi, atroci torture e morte sul rogo solo i bambini al di sotto degli otto anni".
Helena Braun. Coburg, 7 Gennaio 1599 - Bamberg, 11 agosto 1629
La storia di una donna, Caitriona, che si ricollega inesorabilmente a quella di altre cinque, tutte perite tragicamente a causa di eventi più o meno naturali all'età di trent'anni, ma le loro vite e le loro morti sono tutte legate a quella di Helena, accusata di stregoneria dall'Inquisizione nel 1629.
Un incantesimo forse, un sortilegio o meglio un maleficio che le tiene legate, tutte e sette attraverso dejavù ricorrenti, simili in tutto, persino nell'aspetto, tanto da sembrare di riguardare vecchie fotografie d'epoca che ritraggono a distanza di anni, e persino secoli, la stessa identica figura femminile.
Lei, Caitriona, la protagonista della nostra storia, è ormai vicina ai trent'anni e quindi al giorno della sua morte ed è decisa più che mai a cercare di salvare la sua vita e soprattutto quella di tutte le donne che sarebbero venute dopo di lei se non fosse riuscita a spezzare il destino avverso che l'attendeva.
Per questo si reca a Verona, per recuperare Il libro che avrebbe risolto tutti i misteri, almeno questo è quello che sperava e che aveva programmato da tutta la vita. Determinata nel suo intento, Caitriona non avrebbe mai immaginato di incontrare l'amore, ora che la morte era dietro l'angolo, in Francesco, bibliotecario che lavora proprio nella Biblioteca dove è custodito il prezioso volume, Il Malleus maleficarum, testo utilizzato dalla Santa Inquisizione nei processi per stregoneria. Ma basterà trovare il libro e leggerne il contenuto o servirà molto di più per spezzare il maleficio?
Ho amato questo Romanzo. Doppio pov in prima persona, di Caitriona e di Francesco, mi hanno permesso di entrare nella mente di entrambi i protagonisti e conoscerne i pensieri e le paure. La storia è narrata attraverso dei salti temporali tra passato e presente, fino a ricongiungere tutte le storie, apparentemente slegate l'una dall'altra, in un puzzle perfetto. Sono rimasta stupita quando ho scoperto che si trattava del Romanzo d'esordio dell'autore, in quanto la storia è scritta in maniera magistrale e scorrevole: sono stata catapultata immediatamente all'interno della narrazione fin dalle prime righe, tenendomi incollata alle pagine fino alla fine del libro.
Un thriller soft, che intreccia fatti storici realmente accaduti alla fantasia dell'autore che si è divertito a creare questa meravigliosa storia su uno dei temi che appassiona maggiormente e che costituisce una ferita nella storia dell'umanità, il periodo dell'Inquisizione, durante il quale molte donne furono accusate di stregoneria e l'unico modo per scampare alle atroci torture era proprio quello di confessare una presunta verità che in ogni caso avrebbe portato la donna a morte certa.
La prima parte del libro infatti apre una porta sulla vita di Helena, lei da cui tutto ha inizio, sottoposta ad abominevoli torture, lei che innocentemente è stata accusata di essere una strega, capelli rossi e che vive nascosta in mezzo alla natura per scampare al pericolo di essere catturata, ed è agghiacciante apprendere e leggere che seppur qui romanzato dall'autore, tutto ciò è accaduto veramente, magari in circostanze e luoghi diversi ma non ne cambia il contenuto raggelante.
"Helena, Beatriz, Margaret, Annie, Sara...e tu avrai anche me, Marlene: non ti invidio! Continui flashback di un passato che ci rincorre, implacabile, nel tentativo di aiutarci a superare il presente per poter avere un futuro, il nostro futuro".
Consiglio vivamente la lettura di questo Romanzo, che è entrato di diritto tra i miei preferiti e se una storia anche a distanza di tempo ti rimane nella mente, vuol dire che l'autore è riuscito a renderla viva sia attraverso i personaggi sia attraverso i luoghi e primo fra tutti nella lista dei posti da visitare segnerò Bamberg, lì dove tutto ha avuto inizio.
ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO! ⭐⭐⭐⭐⭐/5


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